martedì 16 ottobre 2018

18.10.2018 The King in Yellow

Out on Bandcamp 18.10.18
https://tlotg.bandcamp.com/

BI NOSTALGIA
The King in Yellow (2018, TLOTG)


L'idea di una colonna sonora immaginaria per "Il Re in Giallo" era partita molti anni fa,
ai tempi dei primi nastri come Ah Nahm e degli Endless Nostalgia.
La raccolta di racconti di Robert W. Chambers è stata una delle mie letture preferite da sempre e la rileggo ogni tanto,
scoprendo sempre nuove sfumature.
Poi (come altre) l'idea è rimasta lì, in attesa di sedimentare ulteriormente.

Grazie al lavoro di ristampe curate da Stefano Gentile (per RE-TLOTG via Silentes, che ringrazio) dei nastri originali della League of the Gloomers,
ho seriamente preso in considerazione di riprendere alcuni progetti che non speravo di iniziare e terminare.

Dapprima, la ri-stampa privata di "UNO in Four Parts" in 4CDs (ultimo lavoro a nome BI NOSTALGIA, datato anno domini 2006),
con materiale che avevo registrato a cavallo tra il 2005 e il 2006, frutto di lunghe improvvisazioni e sperimentazioni dilatate.
Successivamente, è arrivato anche lo stimolo per registrare finalmente "King in Yellow", riprendere il filo con la musica e di dedicare un pò di tempo
alla creazione di nuove tessiture sonore dopo molti anni.
Da qualche tempo ho ripreso seriamente a pensare/progettare un nuovo disco di canzoni, diverso da quanto avevo fatto in passato.

Questo lavoro chiude idealmente una trilogia di musiche accompagnatrici alla lettura, nate con i romanzi di Yukio Mishima (The Seeping Mouth, 1985) e
con i pensieri solitari dei padri del deserto (Philiokalia, 1985-86).
Anche per questo, "King in Yellow" racchiude in sè passato e presente, mistero e fantasia.

Se in "The Seeping Mouth" suonavo e improvvisavo al ritmo del mio respiro (era stata registrata in una sola giornata) e
in "Philiokalia" ho scoperto le prime "pause" e silenzi musicali, leggendo i testi dei padri del deserto,
"King in Yellow" si muove tra paesaggi pre-autunnali e sussurri nell'ora del tramonto.

Registrato in parte a Malosco (provincia di Trento) dove i sentieri dei boschi hanno pienamente ispirato
passeggiate e idee, in piena rilettura estiva del "Re in Giallo", gran parte del materiale sonoro è stato abbozzato in montagna.
Per poi terminarne registrazioni e missaggi al Room Studio a fine estate.

For all the Gloomers !
bi nostalgia


tracks :

Intro [Walk in Carcosa I] (0:17)
The King in Yellow (2:54)
The Street of Four Winds (2:27)
Golden tints of autumn foliage (4:24)
Deep, calm feeling of relief (3:20)
Seven Men in White Masks (4:03)
Interlude [Walk in Carcosa II] (0:57)
Into the lake of Hali (4:14)
The Demoiselle d'Ys (3:01)
The last rays of Sunset (4:30)
It's a bad place for a stranger (2:40)
Yellow Sign in Lost Carcosa (3:22)
Cassilda (5:06)



recorded in malosco & asparetto, july-august 2018
mixed at the room, october 2018
produced by BI NOSTALGIA

The League of The Gloomers, 2018.10.18

sabato 13 ottobre 2018

BI NOSTALGIA - The King in Yellow (2018)

king in yellow


THE KING IN YELLOW
by BI NOSTALGIA

out 18.10.2018
on


liberamente ispirato ai racconti di Robert Chambers


music loosely inspired by the Robert Chambers stories, ideally close the trilogy begun with "The Seeping Mouth" and "Philokalia".
Past and present joined in the first album after 12 years.



sabato 23 giugno 2018

ENDLESS NOSTALGIA, a short history


ENDLESS NOSTALGIA nasce a fine Aprile 1982 da un'idea di Luca Rigato (aka Bi Nostalgia) e Davide Cavallaro (aka David E.H.),
due musicisti veronesi provenienti dai circuiti industriale punk della zona. Dopo la partecipazione al 2° Festival Rock Italiano come
"Luke X's Ah Nahm Inc.", dove si qualificano alla finale di Bologna, i due lavorano alla loro prima uscita su cassetta.
Chiamano il loro minuscolo studio The Room e si chiudono dentro i loro sogni e il loro nuovo sound.
"Two days of light" contiene la prima produzione artistica e darà luce anche ad una tape label personale: The League of the Gloomers.
Il suono nel frattempo, si evolve rapidamente verso un mix tra facile pop ed estremismo artistico.
Il 1983 li vede trascurare i concerti per dedicarsi esclusivamente alla composizione e alla scrittura. Nasce così "Lost", un progetto multimediale che comprende un romanzo,
una dozzina di canzoni e uno spettacolo tra instant pop e installazione. 

Nel 1984 la seconda uscita in cassetta "Memories in Heaven", sfiora quasi
le mille copie distribuite e li imporrà alla critica specializzata nazionale con le prime proposte discografiche.

Trovano in terra fiorentina la patria ideale per i loro stimoli pop e sarà proprio Firenze ad assistere alla loro prima e unica uscita su vinile:
"Me & My Alter Ego" un 12" per l'allora neonata Anemic Music/IRA.
Nonostante una fortunata terza cassetta, l'ineccepibile "The Art of Nothing", il mix per l'IRA sarà la chiusura dell'attività come duo.
Da sempre alla ricerca di nuovi stimoli, Bi & David, abbandonano il sound elettronico nel momento di maggiore espansione per concretizzare
un nuovo sound elettrico, allargando la formazione a cinque elementi con Emilio Pizzoccoli alla batteria e Paolo Tosetto alle tastiere oltre
che al fido chitarrista Carlo Carugi.
Nel 1985 nascono i nuovi ENDLESS NOSTALGIA, che dedicheranno
il resto dell'anno a concerti e alla composizione di nuove canzoni, ampliando ulteriormente la formazione con l'aggiunta di un nuovo chitarrista,
Flavio Florio.
Dopo un anno trascorso tra sala prove e palchi in giro per lo stivale, registrano due nuovi tapes che documentano questa ulteriore
metamorfosi, il primo è praticamente una summa registrata in diretta "Live 1985", con nuovi arrangiamenti di brani più conosciuti.
Il secondo, "Veenoobra" spiazza completamente i vecchi fan ed aggiungendone di nuovi, dove la parte elettrica è predominante.
Il repertorio live elettrico è potente ma non troverà riscontro tra i discografici. Anche i concerti si fermano a fine del 1986.
Gli ENDLESS NOSTALGIA in formazione originale, torneranno solamente tra il 1989 e il 1992 con compilations e cassingles
che sfoceranno in "D.I.Y. Home Music Dictionary", ultimo lavoro pubblicato (ripubblicato come "Small Domestic Tunes" nel 2018).

Nel 2012, su stimolo di Stefano Gentile e dell'etichetta Silentes/Oltrelanebbiailmare, viene pubblicata in doppio CD una raccolta
dal titolo "HomeMade Gloomy Pop" che riunisce quanto di meglio sviluppato dai due.
Tra il 2016 e il 2018 verrano ristampate da Silentes/re-TLOTG, tutte le registrazioni delle cassette originale, corredate da bonus tracks e outtakes.
La parte sonora originale del progetto "Lost" vedrà la luce solo nel 2017, come bonus disc nella ristampa in CD di "Memories in Heaven".

BI NOSTALGIA - UNO in Four Parts [sold out]


sabato 16 giugno 2018

BI NOSTALGIA - Uno in Four Parts [LAST Three Free Copies]

FREE Last three copies contest !
UNO IN FOUR PARTS by BI NOSTALGIA
contact The League of the Gloomers with your email
for your free copy!

Ristampe 2017 : ENDLESS NOSTALGIA su http://zangiriheads.hatenablog.com/

http://zangiriheads.hatenablog.com/
Un blog giapponese decisamente interessante per le scelte musicali....

nel post dedicato alle best reissues of 2017

La ristampa di "Two Days of Light" è al 34° posto !!



martedì 5 giugno 2018

06.06.2018 - BI NOSTALGIA presents "UNO IN FOUR PARTS"






Before starting again it is important to take a step back, to start from where you left off
(Prima di ricominciare è importante fare un passo indietro, per ripartire da dove si era rimasti)


(4CDs set, recorded between 2004-2006)
remastered 2018, stricly limited handmade edition



Il contrario di musica utile, qui siamo all'inutilità dell'armonia, pura tappezzeria all'ora del The.
Modulare, modale, maniacale: Liquida, ma fluida. Dislessicamente melodica.
Una sintesi Cosmico claustrofobica, pioggia leggera siderale, allietata solo da un raggio di sole finale.
Un camion di ghiaia scaricata su strada sterrata, al rallentatore.
The opposite of useful music, here we are useless in harmony, pure tapestry at the time of tea.
Modular, modal, maniacal: Liquid, but fluid. Dyslexically melodic.
A claustrophobic Cosmic synthesis, light sidereal rain, enlivened only by a final ray of sunshine.
A gravel truck unloaded on gravel road, in slow motion.